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La storia della nostra cantina


L'Azienda

Nel cuore del Distretto del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, si trova "Col di Rocca", una realtà giovane che cura con passione e amore le sue vigne adagiate sui ridenti e sinuosi pendii delle colline trevigiane.
I vigneti, punteggiati da centinaia di ulivi e circondati da estesi boschi, ci riempiono di orgoglio e gratitudine per quel miracolo che ad ogni vendemmia si rinnova, regalandoci i grappoli dorati del prosecco.
Miracolo che da secoli si ripete, anzi da millenni, ritenendo alcuni studiosi il vitigno presente in questo territorio sin dai tempi dell'Impero Romano.
È da qui che prende vita il "Prosecco Col di rocca", come atto d'amore verso questi luoghi.
La nostra cantina, incastonata in tutto questo, è impegnata a svolgere il ruolo di sapiente interprete del "genius loci" della Terra Veneta.
Tutto ciò si concretizza nei nostri prodotti capaci di dare "corpo e anima" agli sforzi e al lavoro di coloro che operano nella nostra azienda.
Ciascuna bottiglia è la sintesi, la "summa" di storie di uomini e ambiente che interagiscono e si comprendono.
 


Vocazionalità

Vocazionalità viticola ed enologica dei terreni della proprietà RIVA DI ROCCA

L'ESAV (Ente Sviluppo Agricolo del Veneto), in collaborazione con l'Università di Milano e con l'Istituto Superiore per la Viticoltura di Conegliano, sta effettuando la zonazione del territorio della D.O.C.G. Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene. Si tratta di una dettagliata indagine pedologica, climatica e colturale del territorio per individuare le zone a maggiore vocazione.
L'indagine, che ha richiesto alcuni anni di lavoro, verrà pubblicata a breve; da essa risulta che la proprietà Riva di Rocca è classificata come sito privilegiato per la produzione di uve per vini spumante.
Nello studio si legge che nelle colline Riva di Rocca vi sono:

- le pendenze favorevoli a una migliore ricezione della radiazione solare, che comporta una gradazione zuccherina superiore alla media;

- le escursioni termiche giorno/notte pronunciate in fase di maturazione delle uve, che ne esaltano le note aromatiche speziate e mature, aumentano la complessità aromatica del prosecco;

- la presenza di suoli con elevato tenore di calcare con presenza di marne frammiste a conglomerati e ghiaie, che conferiscono una buona dotazione di sali minerali, dando una elevata sapidità e pienezza al vino.
 
 

I Vigneti

Tutte le uve provengono dai vigneti di proprietà. 
I più vecchi sono allevati a Sylvoz con densità di impianto variabile dai 3000 ai 3500 ceppi per ettaro.
I nuovi impianti sono condotti a Guyot blaterale con densità di impianto di 4000 viti per ettaro. 
La resa per ettaro e le caratteristiche qualitative delle uve soddisfano pienamente le restrittive norme del disciplinare di produzione della D.O.C.G. Conegliano - Valdobbiadene.
I diversi vigneti della proprietà dono intervallati da zone di bosco e prato.
Essi sono circondati da olivi e da macchie di vegetazione con il preciso intento di inserire il vigneto in un contesto ambientale il più integro e variegato possibile, dove l'uso dei trattamenti contro i parassiti viene ridotto al minimo ed effettuato sempre con prodotti che rispettano l'ambiente e tutelano il consumatore.

I vini provenienti da queste zone sono privi di residui di fitofarmaci a garanzia della salute del consumatore.

L'assistenza di un gruppo di tecnici agronomi garantisce la grande attenzione che l'azienda Riva di Rocca dedica al vigneto e alla produzione delle uve di qualità.
 
 

Il Suolo

Le colline del territorio di Susegana sono formate quasi prevalentemente da argille azzurre e da conglomerati, risalenti in gran parte al Pliocene (circa 5 milioni di anni fa), che si sollevarono in un secondo momento e precisamente nel corso del Quatrenario (Pleistocene).
Durante questa seconda fare, a periodi più caldi (periodi interglaciali), si alternarono periodi freddi che provocarono la formazione di estese calotte di ghiaccio (periodi glaciali).
Durante la sua avanzata il ghiaccio modificava la morfologia del territorio, alterando il corso dei fiumi, modificando l'orografia esistente e distruggendo la vegetazione. All'esterno dei fronti glaciali poi, le rocce di fusione aprivano nuovi tracciati ai corsi d'acqua e ricoprivano di detriti le pianure.
La formazione glaciale a noi più vicina fu il ghiacciaio del Piave che occupava un bacino ben maggiore di quello del percorso dell'omonimo fiume, all'altezza della località Ponte nelle Alpi il fronte glaciale si divideva in due rami, il ramo maggiore deviava a sud-ovest occupando tutta la Val Belluna, mentre il ramo minore scendeva nella Val Lapisina e da un lato invadeva la Valle del Soligo (attuali Longhere, Revine, Lago e Follina) e dell'altro attraversava la stretta di Serravalle, si espandeva verso la pianura costituendo, al disgelo, l'anfiteatro morenico di Vittorio Veneto e dei comuni limitrofi a Conegliano, interessando anche il territorio di Susegana.
Le colline di Susegana sono il risultato dei fenomeni iniziati nel Miocene e proseguiti sino al periodo glaciale. Solo grazie al processo morenico di movimento dei ghiacciai si sono potute formare le dolci colline di questa zona, costituite da suoli argillosi ad elevato contenuto di carbonato di calcio e di microelementi che conferiscono ai vini caratteri di finezza, sapidità ed eleganza.
 
 

Il Prosecco

È sulle colline di Conegliano e Valdobbiadene che nasce Col di Rocca, il Prosecco Spumante D.O.C.G. Superiore.
Per conoscerlo meglio e comprenderne perciò il pregio, sono utili alcune informazioni.
Non tutti sanno che il vitigno del Prosecco si chiama "Glera" e può essere coltivato ovunque nel mondo, la differenza è che il "Glera" coltivato sul territorio di nove province del nord est d'Italia tra Veneto e Friuli (Treviso, Belluno, Vicenza, Padova, Venezia, Pordenone; Udine, Gorizia, Trieste) viene denominato Prosecco D.O.C. Viene riconosciuta un'ulteriore distinzione nella sola provincia di Treviso, dove il Prosecco assume un'espressione qualitativa particolarmente elevata. Per individuare questa elevata qualità sono utilizzate le denominazioni D.O.C.G. e D.O.C.G. Superiore. Possiamo quindi riassumere la seguente scala di qualità:

- Glera
- Prosecco D.O.C.
- Prosecco D.O.C. Treviso
- Prosecco D.O.C.G.
- Prosecco D.O.C.G. Superiore

Gli Spumanti Prosecco di qualità si riconoscono dalla bollicina piccola, dalla spuma cremosa e dalla digeribilità dovuta alla maggiore proteina e un minore contenuto di solfiti.
Naturalmente alla maggiore qualità corrisponde un prezzo più elevato.
Col di Rocca Prosecco Spumante D.O.C.G. Superiore, grazie al microclima unico delle colline di Conegliano e Valdobbiadene dove viene prodotto, rappresenta la migliore sintesi fra l'eccellenza in termini di caratteristiche qualitative ed il suo prezzo.